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Le Ragioni del NO - Intervista a Walter Nocito docente Unical

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Il Referendum del 22 e 23 Marzo prossimo, vedrà gli elettori chiamati a scegliere su un argomento tecnico ma fondamentale per la Giustizia Italiana. La scelta di modificare o meno la Costituzione, porta con se un pesante fardello, composto da rischi civili e garanzie istituzionali. Da essa discendono effetti sui quali non si potrà facilmente tornare indietro e per questo risulta necessario diffondere e trasmettere con grande impegno le ragioni di una scelta. Per costruire una coscienza civica più solida, intervisto il professor Walter Nocito, docente di Diritto pubblico all’Università della Calabria e tra i costituzionalisti che da anni animano il dibattito sulle riforme istituzionali, per approfondire con uno sguardo competente e critico le ragioni del “no” al referendum costituzionale, aiutando i lettori a orientarsi in una scelta che incide direttamente sulla qualità della nostra democrazia. D: Professore, partiamo dal contesto: che tipo di referendum è quello del 22-23 marzo 2026 s...

Le paure di Trump. Da Maduro a Ventotene cosa teme realmente il Global Distractor

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  La grave ingerenza da parte del governo degli Stati Uniti d’America del 2 Gennaio scorso ai danni del governo Venezuelano, ha fatto risvegliare l’umanità in un incubo che si considerava concluso ormai da 50 anni. Eppure molti sono stati i segnali, evidenti e criptati, che hanno dimostrato quali fossero i limiti e le velleità del presidente Trump alla guida della nazione tra le più potenti al mondo. Quella in atto è il tentativo di ripristinare un atteggiamento e una visione del mondo vecchia, in cui tutto doveva girare intorno alle minacce globali della guerra fredda e dietro questo paravento nascondere un controllo diffuso sugli stati sudamericani. Le azioni di interferenza politica , attraverso finanziamenti e operazioni dei servizi segreti, portavano al potere governi fantoccio, che servivano esclusivamente a sfruttare le ricche risorse di quegli stati a favore degli USA. E’ successo già tante volte, come in Guatemala (1954), nella Repubblica Dominicana (1961), in Brasile (...

Petilia Policastro e la sete che parla di abbandono

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  E' diventata ormai cronica, a Petilia Policastro , avere l’acqua a singhiozzo . C’è chi si alza alle sei del mattino per riempire le bottiglie, chi ha comprato taniche colorate da tenere sul balcone, chi ormai si è rassegnato a vivere “a orario”, come se una risorsa così essenziale potesse avere turni e permessi. È triste vedere una comunità costretta a convivere con la sete in un’epoca in cui parliamo tanto di transizione ecologica , innovazione , sostenibilità. Con puntuale cadenza, per le ' vie del borgo ' all'improvviso parte un lungo e diffuso ronzio proveniente dalle autoclavi delle famiglie policastresi che tutte insieme iniziano a pompare acqua dai serbatoi. Eppure, quello che succede qui non è un caso isolato. È il risultato di anni, forse decenni, di mancanza di investimenti nella rete idrica , un problema che parte da lontano e che coinvolge soprattutto Sorical , la società che gestisce la distribuzione in gran parte della Calabria , la quale ha da poco ...

💔 I Guerrieri Invisibili dell'Inclusione a Crotone: Lavorare per Passione, Vivere nella Precarietà

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C'è un paradosso che si consuma ogni giorno nelle aule scolastiche di Crotone , e che tocca il cuore stesso della nostra comunità: il diritto all'inclusione dei nostri ragazzi con disabilità. Parlo di quei professionisti silenziosi – gli Educatori , gli Esperti in Autismo , i Facilitatori LIS – che con la loro competenza specialistica creano un ponte vitale tra l'alunno e il mondo. Sono figure indispensabili, la cui assenza o instabilità compromette la crescita, l'autonomia e il futuro dei nostri figli più fragili. Eppure, a questi "guerrieri dell'inclusione" viene riservato un trattamento lavorativo che è, a dir poco, ingiusto e insostenibile . 💰 Il Paradosso dei Fondi e il Minimo Sindacale I soldi per finanziare questo servizio, arrivano da una legge storica e fondamentale per la nostra terra: la Legge Regionale della Calabria n. 27 del 1985 . Questi fondi sono gestiti dal Comune, che ha il dovere di assicurare il servizio. Ma cosa succede nella prat...