Turismo e cultura
Fonte: Gruppo Archeologico Krotoniate (GAK) Venerdì 23 luglio presso il porticciolo della Punta delle Castella sono stati riportati alla luce dei frammenti di un imponente sarcofago romano. Sotto la guida di esperti in recuperi archeologici il reparto sommozzatori del corpo dei Carabinieri di Crotone ha portato a galla una parte del coperchio e un angolo, sotto lo sguardo di curiosi turisti che hanno potuto usufruire dell’opportunità di un contatto diretto con il Mondo Antico, quella Magna Grecia che ogni anno attira turismo da tutta Italia e non solo. Secondo gli archeologi, intervenuti prontamente, il sarcofago risale al II-III secolo d.C., è in marmo proveniente dalla Turchia (l’allora Medio-Oriente) e probabilmente da lì stava venendo quando si è perso in mare. All’esterno del reperto, nonostante il deposito di molti elementi di flora marina ne impedissero la visione, si potevano distinguere dei bassorilievi scolpiti raffiguranti scene di semidivinità romane impegnate in una ...