Lo Sciopero del Venerdì: la Venere col paraocchi.
Fonte: editorialedomani.it Permettetemi di ricordare un poeta francese che osservava con attenta severità i benpensanti conformisti del suo tempo e così commentava: "Quando gli spazzini fanno sciopero, gli sporcaccioni si indignano" Jacques Prevert, non ne sbagliava una. Ciò viene plasticamente dimostrato, ancora oggi dalla grossolana vicenda per cui la scelta di indire uno sciopero generale per la giornata di venerdì 12 dicembre 2025 da parte della CGIL , in protesta contro una Legge di Bilancio ingiusta e sbagliata, ha innescato un acceso dibattito politico. Al centro della polemica si è trovato il giorno stesso, con l'ironia della premier Giorgia Meloni – "In quale giorno della settimana cadrà il 12 dicembre?" – e del suo vice, Matteo Salvini , che hanno implicitamente alluso alla possibilità di un " weekend lungo " per i lavoratori scioperanti. All'ombra di Venere... Curiosamente, proprio questo giorno porta con sé un significato antico, u...