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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Le Ragioni del NO - Intervista a Walter Nocito docente Unical

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Il Referendum del 22 e 23 Marzo prossimo, vedrà gli elettori chiamati a scegliere su un argomento tecnico ma fondamentale per la Giustizia Italiana. La scelta di modificare o meno la Costituzione, porta con se un pesante fardello, composto da rischi civili e garanzie istituzionali. Da essa discendono effetti sui quali non si potrà facilmente tornare indietro e per questo risulta necessario diffondere e trasmettere con grande impegno le ragioni di una scelta. Per costruire una coscienza civica più solida, intervisto il professor Walter Nocito, docente di Diritto pubblico all’Università della Calabria e tra i costituzionalisti che da anni animano il dibattito sulle riforme istituzionali, per approfondire con uno sguardo competente e critico le ragioni del “no” al referendum costituzionale, aiutando i lettori a orientarsi in una scelta che incide direttamente sulla qualità della nostra democrazia. D: Professore, partiamo dal contesto: che tipo di referendum è quello del 22-23 marzo 2026 s...

Le paure di Trump. Da Maduro a Ventotene cosa teme realmente il Global Distractor

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  La grave ingerenza da parte del governo degli Stati Uniti d’America del 2 Gennaio scorso ai danni del governo Venezuelano, ha fatto risvegliare l’umanità in un incubo che si considerava concluso ormai da 50 anni. Eppure molti sono stati i segnali, evidenti e criptati, che hanno dimostrato quali fossero i limiti e le velleità del presidente Trump alla guida della nazione tra le più potenti al mondo. Quella in atto è il tentativo di ripristinare un atteggiamento e una visione del mondo vecchia, in cui tutto doveva girare intorno alle minacce globali della guerra fredda e dietro questo paravento nascondere un controllo diffuso sugli stati sudamericani. Le azioni di interferenza politica , attraverso finanziamenti e operazioni dei servizi segreti, portavano al potere governi fantoccio, che servivano esclusivamente a sfruttare le ricche risorse di quegli stati a favore degli USA. E’ successo già tante volte, come in Guatemala (1954), nella Repubblica Dominicana (1961), in Brasile (...